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Melissa Rizzi

Elettronica AFC

Melissa Rizzi, 21

Mi piace svolgere un lavoro partendo dalla progettazione fino al prodotto finale
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Elettronica Melissa Rizzi racconta la sua professione
Forze preferite

I miei punti di forza preferiti

Analitico

Quando qualcuno effettua un’analisi, significa che innanzitutto smonta qualcosa mentalmente e poi eventualmente anche nella realtà. Questo non avviene in modo semplice, casuale, ma secondo un principio ben ponderato. Lo scopo è di solito quello di scoprire di quali singole parti è composto qualcosa. Chi procede “analiticamente” vuole scoprire come queste singole parti stanno insieme e se tutte le singole parti funzionano.

Metodico

Un compito può essere risolto semplicemente iniziando, lavorando passo dopo passo e pensando sempre a cosa viene dopo.

Un’altra possibilità è quella di riflettere se esiste già un concept di soluzione collaudato, un metodo con il quale si può procedere o strutturare il lavoro in modo sensato. Le persone “metodiche” scelgono questa seconda via. Esse applicano sistematicamente concetti, conoscenze e competenze per raggiungere il loro obiettivo in modo sicuro.

Strategico

La parola ha origine in Grecia, nell’antichità (VIII - II secolo a.C.). Qui i più alti comandanti dell’esercito venivano chiamati “strateghi” perché decidevano come procedere in una battaglia. Le loro azioni dovevano essere molto ben ponderate e soprattutto lungimiranti. Nella loro pianificazione dovevano essere inclusi quanti più fattori d’influenza possibile. I loro pensieri e le loro azioni erano orientati verso obiettivi a lungo termine. Oggi non è più necessario essere un comandante dell’esercito per essere considerato “strategico”. Ma l’approccio strategico è sempre lo stesso: sistematico, a lungo termine, orientato agli obiettivi, attento a molti fattori d’influenza, ponderato, calcolato, intelligentemente concepito e pianificato.

Vita lavorativa quotidiana

La mia vita professionale quotidiana

Mattina
Ore 7:30
Analisi

L'elettronico e l'elettronica sviluppano, installano e mettono in funzione circuiti, dispositivi di comando o di controllo e programmi informatici necessari al funzionamento di apparecchi elettronici

L'analisi è la prima fase del lavoro, vengono studiati i dati tecnici dei componenti presenti nel circuito di cui ci occupiamo.

Ore 7:30 - Analisi
Ore 9:00
Realizzazione schema 

Dopo la prima analisi si inizia con il disegnare lo schema nel nostro circuito. 

Ore 9:00 - Realizzazione schema
Ore 9:30
Pausa
Ore 9:30 - Pausa
Ore 10:30
Realizzazione layout

In seguito si realizza il layout che consiste nel ricreare graficamente il PCB (circuito stampato)  che poi verrà stampato e assemblato.

Ore 10:30 - Realizzazione layout
Mezzogiorno
Ore 12:00
Pausa pranzo
Ore 12:00 - Pausa pranzo
Ore 13:00
Stampa del PCB

Dal layout passiamo i file alla macchina per stampare i PCB (circuiti stampati). La stampante attraverso varie lavorazioni, restituirà il pezzo finito. Dopodiché si montano e si saldano i componenti.

Ore 13:00 - Stampa del PCB
Ore 15:20
Pausa
Ore 15:20 - Pausa
Ore 15:30
Messa in servizio 

L'ultima parte consiste nel testare che il circuito funzioni attraverso misure caratteristiche studiate in precedenza.

Ore 15:30 - Messa in servizio
Ore 16:00
Fine della giornata
Ore 16:00 - Fine della giornata
Orario di chiusura
Carriera

La mia carriera

2006 - 2016
Scuola elementare e media
Scuola Elementare, Monte Carasso
Scuola Media, Bellinzona 2
2016 - 2017
Apprendistato Elettronica AFC
Scuola Arti e Mestieri, Bellinzona
2017 - 2021
Apprendistato Elettronica AFC
Schindler Supply Chain Europe SA - Succursale Locarno
Domande & Risposte

Domande & Risposte

1. Perché hai scelto questa professione?

Ho scelto questa professione perché racchiude molti dei miei interessi.

Melissa Rizzi
2. Quali caratteristiche bisogna assolutamente avere per questa professione?

Secondo me si deve essere metodici, analitici e  sapersi adattare ad ogni situazione.

Melissa Rizzi
3. Qual è la cosa più entusiasmante della tua professione?

Arrivare alla fine del lavoro e poter toccare con mano il lavoro finito e funzionante.

Melissa Rizzi
4. Qual è la cosa più difficile della tua professione?

Secondo me la cosa più difficile è non abbattersi. Resistere alle prime difficoltà e riuscire a non demordere.

Melissa Rizzi
5. A chi consiglieresti questa professione?

Consiglio questa professione a chiunque piaccia lavorare con la tecnologia e a chi riesce a persistere... nonostante le possibili difficoltà iniziali, arrivano poi grandi soddisfazioni!

Melissa Rizzi
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Ulteriori informazioni sulla professione di Melissa Rizzi:

Punti di forza